Regia di Giuseppe Carucci, Autore Matteo Capanna, Produzione TVCOM
https://www.oggiintv.eu/scheda/rai1/244167/linea-verde-europa
Regia Giuseppe Carucci, Autore Federica Petruccioli, Produzione TVCOM
Partirà sabato 7 giugno alle 18.00 su Rai 1, il nuovo viaggio di “Linea Blu Discovery – le vie del mare”, in compagnia di Giulia Capocchi e Lorenzo Viviani. Spin off del noto programma di Rai 1 dedicato al mare, il programma è un viaggio lungo le coste d’Europa che attraversa secoli di storia e guarda al futuro della navigazione, che esplora il mare come luogo di incontro, scambio e scoperta.
In ogni puntata tre racconti: si salirà su moderne navi da crociera, per scoprire il Mediterraneo e la vita di bordo; poi su un tanker, una nave per il trasporto commerciale, per seguire le grandi arterie del commercio globale, raccontando il lavoro degli equipaggi e il ruolo strategico nel passato e nel presente del più importante porto europeo: Rotterdam. E infine all’ITS di Gaeta per capire come si diventa navigatori nel terzo millennio, tra innovazione tecnologica e sostenibilità.
Nella prima puntata, si parte da Napoli, per arrivare a Taormina, Malta e Barcellona.
I conduttori entreranno nelle aree solitamente off limits al pubblico di una nave da crociera da 6000 passeggeri: dalla cabina di comando, dove si pianificano e si guidano le rotte, alla sala macchine, cuore pulsante della nave, fino alle cucine.
“Linea Blu Discovery – le vie del mare” è scritto da: Federica Petruccioli e Nicola Sisto. Una produzione TVCOM. Regia di: Giuseppe Carucci.
Ufficio Stampa Rai
Una serata indimenticabile per Taranto all’Iris Film Festival di Roma: “Io” – cortometraggio scritto e diretto da Giuseppe Carucci – si è aggiudicato il premio per la Miglior regia. Nella soirée del Teatro 7 Off di Roma non è solo l’esordio cinematografico del regista tarantino a salire sugli scudi, ma è la Taranto del cinema a incassare un trionfo totale: la città è, infatti, anche il set del lavoro cinematografico, pellicola in cui il sogno inquieto della protagonista Adele si trasforma in un onirico e labirintico viaggio notturno tra i vicoli della Città Vecchia, rischiarati da improvvise illuminazioni, giochi perduti improvvise presenze, fino alla catarsi finale di un’alba sul Mar Piccolo. Tutta tarantina è inoltre la produzione della pellicola, in cui ha creduto la giovane e ambiziosa casa cinematografica Clickom che a Roma ha potuto festeggiare un premio finito in passato nelle bacheche di produttori del calibro di Rai Cinema e Luce Cinecittà.«Personalmente – ha dichiarato Carucci – desidero ringraziare le persone che hanno creduto in questo progetto che penso dia lustro a Taranto: Silvio Busico il produttore imprenditore lungimirante che ha sempre investito nei progetti sul territorio, l’attrice Nadia Kibout splendida interprete di Adele il personaggio principale, Maurizio Galizia direttore della fotografia e tutta la squadra di lavoro. Ringrazio inoltre il Comune di Taranto – ai tempi della produzione rappresentato da Fabrizio Manzulli – che ha supportato e sostenuto il progetto. Penso che la nostra città con la sua struggente bellezza e con l’impegno di tutti, può ambire a palcoscenici importanti sul territorio nazionale».
Redazione 20/09/2024
Al via la seconda edizione di “Linea Blu Discovery”, un viaggio nel mondo della pesca italiana, in onda su Rai 1 e Rai Italia sabato 14, 21 e 28 settembre alle 14. Un programma che nasce dalla collaborazione tra Rai, TvCom e Federpesca, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e che vuole raccontare al grande pubblico il mondo della pesca industriale italiana. Un settore che sta cercando di affrontare con dignità, nel miglior modo possibile, le sfide sempre più complesse che gli si pongono davanti e che merita di essere conosciuto per quello che realmente è, raccontando ai cittadini le difficoltà e le bellezze di questo mestiere grazie al quale, ogni giorno, i migliori prodotti ittici arrivano sulle tavole degli italiani. A condurre il programma Fabio Gallo e Giulia Capocchi, che verranno guidati nel loro viaggio dagli uomini e dalle donne di Federpesca, la Federazione Nazionale delle imprese di Pesca che dal 1961 rappresenta e tutela gli armatori e le imprese della pesca italiana. Dopo l’edizione dello scorso anno, il viaggio di quest’anno prosegue in tre puntate, alla scoperta di alcune tra le più note marinerie del nostro Paese: Sciacca (AG), Portoscuso (SU), Procida (NA), Livorno, Bagnara Calabra (RC) e San Benedetto del Tronto (AP). In ognuna di queste comunità i conduttori incontreranno i pescatori, li seguiranno nel loro lavoro per mostrare al pubblico la grande ricchezza dei mari e le diverse tecniche di pesca. Racconteranno le loro tradizioni, i progetti per la salvaguardia dell’ambiente, i territori, assaggeranno i piatti tipici della loro cucina, percorreranno tutta la filiera che fa del pescato una vera e propria eccellenza italiana. Per scoprire un settore capace di sapersi innovare per accogliere le sfide odierne e trasformarle in opportunità.
La prima puntata del programma porterà i telespettatori alla scoperta dell’Italia insulare. Fabio Gallo esplorerà Portoscuso, situata nel centro del Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale. La fondazione e sviluppo di questa cittadina è legata a doppio filo con la nascita delle tonnare. Un sistema che oggi ha saputo evolversi ed innovarsi per rispondere agli alti standard di sostenibilità, selettività e rispetto della risorsa ittica. Un sistema intelligente, che permette al tonno di essere lavorato poco dopo la sua cattura conservando intatte tutte le sue caratteristiche. Giulia Capocchi mostrerà Sciacca, che, affacciata sul canale di Sicilia, sembra un teatro a cielo aperto il cui palcoscenico è il mare e i protagonisti una comunità organizzata di pescatori che riesce a fare fronte comune per non lasciare indietro nessuno, anche grazie a corsi di formazione professionali destinati ai pescatori del futuro. Salperà a bordo di un peschereccio che effettua la pesca a strascico, per raccontare dell’impegno a tutela delle zone protette, ma anche del contributo alla pulizia dei mari dai rifiuti antropici attraverso le progettualità di Federpesca. Regia Giuseppe Carucci
Va alla scoperta dell’Altopiano di Asiago e delle straordinarie occasioni e attività per il tempo libero che offre ai turisti la puntata di “Linea Verde Discovery”, in onda sabato 7 settembre alle 11.25 su Rai 1, con la conduzione di Fabio Gallo.
A mille metri di altezza il Comune di Asiago fu uno dei teatri del conflitto del ‘15-’18 ed è luogo di produzione di un famoso formaggio e di altri prodotti DOP e DOCG.
Ma oggi Asiago è anche luogo di incontro e di convivialità dove al visitatore vengono offerte esperienze ricreative che uniscono tradizione, innovazione e mondanità.
Tra queste, le numerose escursioni giornaliere alla scoperta delle “Vie delle Malghe”, i percorsi in E-bike, le visite serali all’Osservatorio Astronomico, i laboratori per bambini, il Golf, le passeggiate a cavallo, i festival e gli spettacoli culturali e musicali che si tengono nel periodo estivo.
Esperienziale ma anche attento alla sostenibilità, Asiago è in Italia uno dei migliori esempi di un turismo green, che si dipana attraverso sentieri che rappresentano un paradiso per gli amanti della bicicletta e del trekking e una produzione enogastronomica nel rispetto della natura.
Il programma è condotto da Fabio Gallo. La regia è di Giuseppe Carucci.
Linea Verde Discovery è una produzione TVCOM realizzata in branded content con ETRA spa.
Ufficio stampa Rai 1

“Io” il corto tra i vicoli della città vecchia
L'ambientazione, la produzione e la regia del film sono tutte basate a Taranto e
mettono in mostra talenti e risorse locali.
Ambientazione unica: il centro storico di Taranto stesso è un personaggio chiave,
con la sua architettura, atmosfera e bellezza nascosta che fanno da sfondo alla storia.
Background del regista: Giuseppe Carucci un regista della RAI con esperienza
nel documentario e nel teatro ed è al suo debutto nel cinema.
Società di produzione: Il film è prodotto da Clickom una giovane e affermata società
di produzione tarantina pluripremiata.
Trama: Il film è incentrato sul viaggio introspettivo della protagonista Adele,
interpretata da Nadia Kibout.
Collaboratori: Maurizio Galizia alla fotografia, Adelaide De Fino come aiuto regia,
Serena Veneziano secondo operatore, Arianna Lumare Truccatrice di scena;
Gianluca D'Aniello foto di scena; Pietro Manigrasso responsabile di produzione:
Vincenza Cartellino segreteria di produzione.
Musiche di Anna Abatemattei in arte Anèt e Fabio Barnaba.
Gazzetta del mezzogiorno 17 Marzo 2023
Cinquanta minuti per raccontare una storia lunga secoli. Musiche, immagini e narrazioni si fondono in “Spalla a spalla, storia di una comunità in cammino dal 1701”, il documentario realizzato dalla Confraternita del Carmine e Purgatorio di Mottola in occasione del 160esimo anniversario dei sacri Misteri di Antonio Maccagni (1860-2020). Con la regia di Peppe Carucci e la voce del vicedirettore di Rai 1 Angelo Mellone, in questo lavoro- scritto da Marco Sebastio- prendono forma la devozione popolare, la penitenza dei confratelli, un’intera comunità che si ritrova in una preghiera e in un rito collettivo che si rinnova, di generazione in generazione.
«Abbiamo provato a spiegare cosa muove ognuno di noi nel percorso di penitenza e, al contempo, il fascino antico dei nostri Riti». Così il priore Vito Greco, mentre cresce l’attesa- dopo due anni di fermo forzato causa Covid- per le processioni che da sempre caratterizzano questi luoghi. «La religiosità popolare è molto presente e raggiunge il suo apice durante la Quaresima e la Settimana Santa. Poi, il culto mariano è tra i più sentiti». Già nel ‘500 la devozione per la madonna del Carmine e, nel ‘600, la costruzione di una cappella che avrebbe gettato le basi per l’attuale chiesa a lei intitolata. Ancora, come raccontato nel video, nel 1506 la costruzione del santuario cosiddetto della Madonna Abbasc, dopo l’apparizione della Vergine a un pastore, durante un’alluvione.
Le musiche del video sono curate dal violinista Francesco Greco e le marce funebri sono dell’Orchestra di fiati Santa Cecilia del Maestro Giuseppe Gregucci. Montaggio Maurizio Galizia, attrice Fabrizia Nastasi. Nella narrazione, si alternano anche testimonianze toccanti, come quella di Mario Rella, indimenticato confratello scomparso di recente.
I pellegrinaggi del giovedì e del sabato Santo delle paranze, tra preghiere, marce funebri, statue e penitenti si alternano nel racconto di grande forza evocativa ed emozionale, arricchito alle voci di storici, esperti, confratelli e consorelle.«Piedi scalzi, tuniche bianche, volti incappucciati: la processione dei Misteri- scandisce la voce narrante- viaggia sulle spalle dei confratelli del Carmine. Sono loro l’anello di congiunzione tra passato e presente, tra la devozione popolare delle comunità rupestri di ieri e quella che oggi percorre i quartieri di Mottola».
A firmare la regia del documentario è Peppe Carucci, fotografo, filmmaker regista e dronista professionista. Tarantino, è autore e regista per Rai 1. Tra le sue collaborazioni: Linea verde, Linea blu, Vita in Diretta.«In questo lavoro- spiega- c’è tutto il pathos di quei momenti: dai preparativi prima dell’uscita dalla chiesa sino al ritorno, quando ormai tutto è compiuto e in tanti si lasciano andare a un pianto liberatorio». La presentazione del docufilm è in programma domenica 3 aprile alle ore 20 a Mottola, nella sala convegni comunale in via Vanvitelli 2. Interverranno: il priore Vito Greco, il padre spirituale don Sario Chiarelli, il regista Peppe Carucci, l’autore Marco Sebastio, il sindaco di Mottola Giampiero Barulli, lo storico Sergio Natale Maglio. Nel corso della serata, prevista l’esecuzione di marce funebri della banda associazione musicale Umberto Montanaro Città di Mottola, diretta dal Maestro Barbara Gigante.
Redazione 31 Marzo 2022 Idea Radio
